Quali sono le cause dell’amenorrea?

 

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Per avere una diagnosi esatta dell'amenorrea, che sia primaria o secondaria, occorre oltre ai sintomi che la accompagnano analizzare attentamente le cause per arrivare a determinare la giusta terapia.

 

Le cause dell'amenorrea primaria

Tra le principali complicazioni genitali ci sono le malformazioni gravi dell'apparato sessuale, con mancanza o insufficiente sviluppo delle ovaie e dell'utero. Può succedere invece che le adolescenti o ragazze  presentino un regolare sviluppo corporeo, compresa la comparsa di peli al pube, lo sviluppo delle mammelle e degli organi genitali esterni, ma non hanno mestruazioni. Può essere dovuto ad un'insensibilità della mucosa uterina agli stimoli ormonali, ossia estrogeni e progesterone provenienti dall'ovaio.

 

 

Quanto alle cause extragenitali, sono molteplici perché possono essere legate alle disfunzioni del diencefalo e dell'ipofisi che modificano o aboliscono la produzione degli ormoni ipotalamici e ipofisari. In particolare questi, stimolando l'ovaio, causano la produzione di estrogeni e di progesterone. Inoltre una grave deficienza dell'attività della tiroide  può essere causa di amenorrea primaria, così come le avitaminosi, i gravi stati di denutrizione, le malattie infettive croniche a partire dalla tubercolosi e le anemie gravi. Poiché l'amenorrea è un sintomo, è importante scoprire l'alterazione che la determina, e ciò richiede visite accurate e approfonditi esami clinici.

 

 

Le cause dell'amenorrea secondaria

Nell'età più adulta sono diversi i motivi che possono portare a soffrire di amenorrea. Tra le cause genitali ci sono anzitutto quei problemi fisici che comportano determinando la distruzione o l'asportazione di uno degli organi direttamente implicati nella funzione mestruale. Parliamo di asportazione chirurgica delle ovaie o dell'utero, interruzione della funzione ovarica per mezzo di raggi X, la distruzione dell'endometrio da parte dell'endometrite tubercolare oppure la distruzione della mucosa dell'utero per mezzo di applicazioni di radium all'interno della cavità uterina. Qualora la causa sia riconducibile a questo, non esiste alcuna terapia efficace, almeno per quelle che sono le ricerche mediche attuali.

Tra le altre cause più comuni c'è un'alterazione della funzione dell'ipofisi, come nel morbo di Simmonds, dovuto a lesioni capaci di distruggere il lobo anteriore dell'ipofisi. Si verifica in alcuni casi in seguito al parto, oppure in seguito alla distruzione del tessuto dell'ipofisi causata da traumi o ancora metastasi di tumori maligni. Inoltre alcuni tumori dell'ipofisi, comunque benigni, possono essere causa di amenorrea secondaria perché comprimono o distruggono il tessuto ghiandolare della ghiandola oppure perché producono grandi quantità di alcuni degli ormoni ipofisari a scapito degli altri, determinando gravi squilibri endocrini. Infine, una causa di amenorrea secondaria può essere la menopausa precoce dovuta ad esaurimento del patrimonio follicolare ovarico in età ancora giovane.